Poesie oltre il muro
Autore: Gabriele Aral
Editore: La Piccola Editrice
Prima edizione: --/2007
Edizione corrente: --/2007
EAN-ISBN: 978-88-7258-4
Pagine: 84
Rilegatura: brossura
Dimensioni: 14x21 cm
Prezzo di copertina: 10,00 Euro
Descrizione
Aral sa che la scrittura è autoterapia e riscatto, un qualcosa che serve in primo luogo a chi la esercita e poi, se si è abbastanza bravi, anche agli altri.
La scrittura poetica lo ha aiutato a prendere le distanze dalla propria esperienza, dalla sofferenza e dal dolore, e a trasformarle in una sorta di fraternità offerta agli altri.
Non c'è in questi versi il gridato, l'invettiva, e nemmeno l'esibizione di sé, il vittimismo, l'autocompiacimento.
Il dettato è piano, comprensibile, sussurrato.
Aral parla, non urla, e il tono è quello della confidenza.
Perché ha già raggiunto, cioè conquistato, la verità che salta fuori da questi versi: la vera libertà è quella interiore, mentale, creativa.
Indice
Introduzione di Sara Bauli e Simonetta Brighi
Prefazione di Ernesto Ferrero
Perché il cuore ha bisogno di magia
Il giardino nascosto
Poesia
A me gli occhi
Il mio compagno è un poeta
Bianco
Mura di cinta
Dove nessuno posava lo sguardo
Ispezione
Questo lungo giorno
Il Palazzo
Quel muro grigio tutto intorno
Dieci giorni al verdetto
Mammagialla
La fortezza di Volterra
Io esisto
Io esisto
Lettere
Vergogna
Un vento che non conosco
L'arte del biliardo
Su questo treno sconosciuto e indifferente
Wa
La mia libertà
Evasione
Un giorno d'estate
Come ho scoperto il mondo
Ulisse
Alfabeto in viaggio
Notturno
Ho un cuore soltanto e non dimentica mai
Ogni giorno di prigione
Per non pensare a te
A mia sorella
Isabella
A chi forse non la leggerà
Quella finestra
All'amico José
I giorni che verranno
15 luglio 2030
Domani
La nascita di una farfalla
Il mio sguardo sul mondo
Il volo
Note biografiche
Gabriele Aral, nato a Roma nel 1975, è detenuto dal 2002; dal settembre 2006 si trova nella Casa di reclusione di Volterra.
Diplomatosi presso il Liceo Classico Virgilio di Roma, attualmente frequenta in carcere un corso di studi per conseguire il Diploma di Geometra.
Nelle edizioni del Premio Letterario Nazionale Emanuele Casalini, nel 2004: 1° classificato, nel 2005: 3° classificato, nel 2006: 1° classificato.
Ha ottenuto inoltre riconoscimenti dalla Giuria nel PremioNazionale Iris di Firenze e nel Premio Letterario Internazionale Archè di Anguillara Sabazia Città d Arte.
Estratto
Il mio compagno è un poeta
Voi vorreste una poesia,
ma il mio compagno di cella
non conosce la metrica e i versi,
né è padrone di ritmica e stile,
eppure scrive poesie.
II mio compagno scrive poesie
quando mi racconta la sua vita,
e parla dei paesi che non vedrà mai
e dei mestieri che mai farà.
II mio compagno scrive poesie
quando sa che nessuno verrà a trovarlo,
eppure tende l'orecchio all'altoparlante
senza far rumore, senza respirare
in attesa di quel nome che non viene mai.
Scrive poesie
quando si accorge della mia tristezza
e mi racconta le sue storie buffe
finché il suo sorriso non diventa il mio.
II mio compagno scrive poesie
quando riesce a ricordare
il profumo dei capelli di una donna,
e poi mente a se stesso
dicendo che si può vivere anche senza.
Il mio compagno lo sa:
chi si sente giudicato, brama giudicare
ed il più debole è sempre condannato,
ma ha scritto poesie
quel giorno che all'aria ha detto loro:
Chi si azzarda a toccarlo fa i conti con me! .
Ma a volte viene la notte
e non si cura del sole o delle stelle,
il buio inghiotte ogni pensiero ed ogni sentimento,
allora sul suo corpo scrive versi con la lametta
e non ci sono né premi, né giurie per lui
ma giorni in isolamento.
Il mio compagno scrive poesie
quando la guardia gli grida contro ingiustamente
e lui non reagisce,
perché la vita è altrove
e sa che la guardia non l ha capito.
Io esisto
Io esisto.
Quando andate a dormire o quando vi svegliate, io esisto.
Quando lavorate o ridete con gli amici, io esisto.
Quando vi tuffate nella vostra normalità,
o vi proteggete con la vostra indifferenza, io esisto.
Al di là dello spazio in cui mi confinate
e oltre il tempo che fate trascorrere, io esisto.
Al di sopra della vostra falsa morale
e nel profondo delle vostre coscienze, io esisto.
Uccidetemi, io non morirò.
Perché io sono il vostro tradimento
io sono la vostra ipocrisia
io sono il vostro inutile oblio.
Il mio compagno è un filosofo,
è uno scienziato, è un letterato
è un artista, un pagliaccio, un soldato,
un musicista, un marinaio, un mendicante, un magistrato
e lo è tutti i giorni.
Tutti i giorni è un poeta
ma nessuno
ha il coraggio di leggere le sue poesie.
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