Autore: Tina Vasaturo
Editore:
Terre sommerse
Prima edizione: 12/2008
Edizione corrente: 01/2009
EAN-ISBN: 9788889874554
Pagine: 80
Dimensioni: 15x21 cm
Prezzo di copertina: 12,00 Euro
Argomento: Narrativa Italiana
Descrizione
Trovare la Luce in ogni evento è l'occupazione più bella del nostro esistere [...].
Certe volte ci fa estrema fatica trovare significato agli eventi negativi, e certe volte trovare una ragione a perché certe cose accadano è impossibile.
Ma il processo mentale e spirituale che usiamo per tentare di metabolizzare e inserire le nostre cose in un contesto è comunque sempre e in ogni caso un percorso, e iniziare un percorso è sempre positivo [...].
Ho imparato dalla mia malattia che le nostre forze interiori sono completamente diverse da come le immaginavamo, e ho imparato a conoscere me stessa nella mia capacità di autosuperarmi.
Ciò ha completamente cambiato anche la mia forza esteriore e questo aiuterà a farmi guarire.
Ma ho imparato soprattutto ad affidarmi di più, a chiamare forza quello che prima chiamavo debolezza, e a sentire nella mia carne la potenza di un Dio che continua a stupirmi e a farmi innamorare.
Note biografiche
Tina Vasaturo, nata a Roma nel 1963, diplomata in violino e medico.
Ha conseguito la specializzazione in Patologia Clinica ed il Dottorato di Ricerca in Medicina Sperimentale presso l'Università La Sapienza di Roma.
Per dodici anni ha lavorato nei laboratori di ricerca del Policlinico Umberto I, e per quattro anni negli Stati Uniti, al Nevy Hospital di Washington D.C., pubblicando numerosi lavori in riviste internazionali.
Ha sviluppato la sua professione artistica nell'ambito di formazioni orchestrali, nell'insegnamento e nella direzione di coro.
Attualmente lavora nel laboratorio Analisi del Pronto Soccorso al Policlinico Umberto I di Roma, e studia composizione e musica corale.
Da molti anni è medico volontario all'Andos (Associazione Italiana Donne Operate al Seno), dove si occupa della riabilitazione psicofisica delle donne operate.
Sposata da cinque anni è in attesa di Golapi, una bellissima bambina indiana di sette anni.
Diecimila talenti è la sua prima pubblicazione.
Estratto
Da Come una premessa, come un epilogo:
"L'idea di scrivere un libro mi è sempre piaciuta ed ho sempre pensato di avere chissà quante cose da dire.
Quando ero piccola volevo scrivere un romanzo, ed iniziai.
Si intitolava: Datemi una prova che esisto - rimasto incompiuto - poi l'idea è scemata come tante idee che abbiamo un po' tutti, che ci sembrano sogni troppo belli e ai quali noi stessi facciamo fatica a credere
Forse è questa la prima cosa che voglio dire: Bisogna credere ai sogni.
Crederci fermamente, con tutti noi stessi.
E anche: dobbiamo curare la qualità dei nostri sogni."
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