Storia critica e documenti
Autore: Enrico Tiozzo
Editore: Olschki
Prima edizione: --/2009
Edizione corrente: --/2009
EAN-ISBN: 9788822258175
Pagine: 366
Dimensioni: 17x24 cm
Prezzo di copertina: 34,00 Euro
Argomento: Letteratura
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Descrizione
Viene presentato per la prima volta tutto il materiale inedito contenuto nell'archivio privato dell'Accademia di Svezia, riguardante i candidati italiani al premio Nobel per la letteratura dal 1901 al 1957.
Le lettere di candidatura, i giudizi degli esperti, le motivazioni politiche, le simpatie personali, gli errori di valutazione vengono analizzati sulla base di documenti finora sconosciuti.
A corredo, l'elenco completo di tutti i candidati al premio e dei loro proponenti, documentazione preziosa per gli studiosi delle altre letterature europee.
Oggetto da oltre un secolo di vivo e costante interesse da parte degli studiosi di letteratura di tutto il mondo, il premio Nobel rimane però paradossalmente un terreno ancora inesplorato.
A rendere infatti difficile ogni serio tentativo di ricerca sono le disposizioni sulla segretezza fissate negli statuti della Fondazione Nobel e le difficoltà oggettive di accedere ai documenti nell'archivio privato dell'Accademia di Svezia.
Questa storia critica presenta per la prima volta tutta la documentazione dell'Accademia di Svezia relativa alle candidature italiane al premio dal 1901 al 1957, e fa luce, grazie ai documenti inediti, sui veri motivi che condussero al Nobel Carducci, la Deledda e Pirandello e su quelli che invece impedirono il successo di Fogazzaro, Bracco, Negri, Serao, Croce, Papini, Bacchelli, Moravia, Silone, e di tanti altri scrittori italiani di cui ancora si ignora che siano stati proposti per il Nobel.
L'opera presenta inoltre per la prima volta l'elenco completo degli scrittori di tutto il mondo candidati al premio fno al 1957 e dei loro proponenti, in un'analisi che comprende anche i premi a Quasimodo, Montale e Fo.
Note biografiche
Enrico Tiozzo (Roma, 1945) si è laureato in filosofia alla Sapienza e dal 1970, è docente di letteratura italiana all'Università di Göteborg, in Svezia.
Oltre a numerosi saggi sulla lirica svedese contemporanea (Espmark, Forssell, Frostenson) e a lavori sulle autobiografie italiane del Settecento e sui rapporti tra fascismo e letteratura.
È autore di uno studio critico sulla letteratura italiana di consumo del primo Novecento (Il romanzo blu. Temi, tempi e maestri della narrativa sentimentale italiana del primo Novecento, Roma, Aracne, 2004-2006, 5 voll.) che riattualizza la produzione di scrittori dimenticati come da Verona e Zuccoli.
La ricerca sul Nobel e la letteratura italiana stata preceduta da una serie di articoli apparsi su "Belfagor" tra il 2003 e il 2008.
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Autore: Enrico Tiozzo
Editore: Olschki
Prima edizione: --/2009
Edizione corrente: --/2009
EAN-ISBN: 9788822258175
Pagine: 366
Dimensioni: 17x24 cm
Prezzo di copertina: 34,00 Euro
Argomento: Letteratura
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Descrizione
Viene presentato per la prima volta tutto il materiale inedito contenuto nell'archivio privato dell'Accademia di Svezia, riguardante i candidati italiani al premio Nobel per la letteratura dal 1901 al 1957.
Le lettere di candidatura, i giudizi degli esperti, le motivazioni politiche, le simpatie personali, gli errori di valutazione vengono analizzati sulla base di documenti finora sconosciuti.
A corredo, l'elenco completo di tutti i candidati al premio e dei loro proponenti, documentazione preziosa per gli studiosi delle altre letterature europee.
Oggetto da oltre un secolo di vivo e costante interesse da parte degli studiosi di letteratura di tutto il mondo, il premio Nobel rimane però paradossalmente un terreno ancora inesplorato.
A rendere infatti difficile ogni serio tentativo di ricerca sono le disposizioni sulla segretezza fissate negli statuti della Fondazione Nobel e le difficoltà oggettive di accedere ai documenti nell'archivio privato dell'Accademia di Svezia.
Questa storia critica presenta per la prima volta tutta la documentazione dell'Accademia di Svezia relativa alle candidature italiane al premio dal 1901 al 1957, e fa luce, grazie ai documenti inediti, sui veri motivi che condussero al Nobel Carducci, la Deledda e Pirandello e su quelli che invece impedirono il successo di Fogazzaro, Bracco, Negri, Serao, Croce, Papini, Bacchelli, Moravia, Silone, e di tanti altri scrittori italiani di cui ancora si ignora che siano stati proposti per il Nobel.
L'opera presenta inoltre per la prima volta l'elenco completo degli scrittori di tutto il mondo candidati al premio fno al 1957 e dei loro proponenti, in un'analisi che comprende anche i premi a Quasimodo, Montale e Fo.
Note biografiche
Enrico Tiozzo (Roma, 1945) si è laureato in filosofia alla Sapienza e dal 1970, è docente di letteratura italiana all'Università di Göteborg, in Svezia.
Oltre a numerosi saggi sulla lirica svedese contemporanea (Espmark, Forssell, Frostenson) e a lavori sulle autobiografie italiane del Settecento e sui rapporti tra fascismo e letteratura.
È autore di uno studio critico sulla letteratura italiana di consumo del primo Novecento (Il romanzo blu. Temi, tempi e maestri della narrativa sentimentale italiana del primo Novecento, Roma, Aracne, 2004-2006, 5 voll.) che riattualizza la produzione di scrittori dimenticati come da Verona e Zuccoli.
La ricerca sul Nobel e la letteratura italiana stata preceduta da una serie di articoli apparsi su "Belfagor" tra il 2003 e il 2008.
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