Non tutti i sogni muoiono all'alba
Autore: Cecilia Omaggio
Editore: Edizioni Miele
Prima edizione: 10/2008
Edizione corrente: 10/2008
EAN-ISBN: 9788863320053
Pagine: 112
Rilegatura: Brossura
Dimensioni: 11x16 cm
Prezzo di copertina: 9,60 Euro
Argomento: Narrativa Italiana
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Descrizione
Otto racconti di un viaggio rinnovato periodicamente, un "viaggio-evocazione", un "viaggio-fuga" verso un'illusione di umanità , dove l'Io narrante si confronta con la storia di altrettante donne e insegue ricordi, emozioni, esperienze reali alla ricerca di sé e del suo posto nella società , alla ricerca delle sue radici più autentiche e profonde.
Indice
Introduzione
Parole per Cesare
Maria Elisa
Moana
Silenzio
Amare chi non c'è
La statua crollata
Pensieri
In ultima analisi
Note biografiche
Cecilia Omaggio è originaria di Lecce, e attualmente vive a Gallarate (Co).
Laureata in pedagogia con indirizzo psico-pedagogico, ha per diversi anni operato come animatrice in una cooperativa socio-culturale di Lecce.
In collaborazione con il Prof. G. Blasich ha pubblicato un lavoro di ricerca d'ambiente e di integrazione per ragazzi diversamente abili.
Ha pubblicato con Mandese Editore, Taranto "Il ciliegio innamorato".
Docente di ruolo nella scuola media statale di secondo grado, continua la sua attività di ricerca orientata verso le nuove forme del racconto e dell'espressività creativa all'interno della scuola e nel territorio.
Estratto
Alla finestra del mio cuore ho visto crollare la statua del grande dittatore.
È caduta d'un sol colpo sull'asfalto e l'ho vista disgregarsi in mille pezzi.
Non so che sensazione ho provato...mi sentivo uno dei contadini della novella libertà a Bronte.
Chi mi avrebbe dato ordini, chi mi avrebbe deriso in pubblico, chi mi avrebbe trovato ignorante in geografia, chi mi avrebbe detto "Sei grassa!"...?!
Io vivevo di queste offese per stare con lui.
Io aspettavo con ansia i suoi voleri per renderlo felice...
Ma io, dov'ero?
Io, che oggi guardo quei frantumi e istintivamente vorrei metterli insieme e ristabilire quell'equilibrio insolito e offensivo per tutti, ma vitale per la mia insicurezza affettiva.
Io, dov'ero?
.....
Sono in cucina assorta nei miei pensieri e nei ricordi, mi alzo dalla sedia quasi in trance; ci vuole un buon caffè, di quelli forti, che "spaccano" lo stomaco e annullano il disgusto precedente.
Accendo il fornello, metto su la macchinetta e mi risiedo, aspettando che sia pronto.
La mente va...
Un acre odore di bruciato si diffonde per la stanza, la macchinetta del caffè borbotta e il suo liquido nero fuoriesce senza sosta consumandosi in mille bollicine sul fuoco del fornello.
L'odore così intenso ha l'effetto dei sali per riprendere conoscenza.
Mi trascino verso la credenza, prendo la tazzina, la riempio del liquido denso e mi avvio verso lo studio.
Ho molto lavoro da finire, il mio capo questa volta urlerà ...
Davanti alla macchina da scrivere il foglio bianco ispira più immagini vissute che fredde parole nere di articoli, nei quali non credo troppo.
E...sono in viaggio...
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